La Delegazione Arbitri Baseball, Softball e B5 del Lazio annuncia con grande soddisfazione la partecipazione di Luca Morini all’Orientation Clinic ufficiale che si terrà negli Stati Uniti dal 14 al 17 maggio.
Nel corso della clinic, Luca sarà impegnato in un intenso programma di formazione e aggiornamento tecnico dedicato al 4-man system, al video replay e al regolamento internazionale, in preparazione a un traguardo di assoluto prestigio: le Little League World Series 2026.
Luca Morini è stato infatti selezionato a livello mondiale per arbitrare uno dei sette tornei finali delle World Series, ottenendo un riconoscimento che premia la sua professionalità, l’impegno e la qualità del percorso arbitrale svolto negli anni.
Si tratta di un risultato di grande valore anche per l’intera Delegazione Arbitri Baseball, Softball e B5 del Lazio, che vede rappresentata la propria realtà in uno degli eventi più importanti del panorama internazionale.
Dichiarazione di Luca Morini: “Nel 2022 mi sono ritrovato catapultato nel mondo della Little League perché a causa del conflitto in Ucraina il torneo in Europa non è stato tenuto in Polonia ma in Olanda e mancavano arbitri. Lì è stato fatto il mio nome e sono entrato nel “giro”. Dopo 5 anni di fasi europee e clinic sempre in Europa, ho fatto domanda per poter arbitrare la Little League World Series 2026 (hanno il peso di un mondiale U12). Al primo tentativo sono stato selezionato e adesso sto facendo un clinic avanzato e tornerò per il torneo ufficiale dal 19 al 31 agosto.
Siamo 4 italiani quest’anno in diverse categorie ad andare. In tutta la storia dell’arbitraggio italiano siamo andati in 6 e posso essere fiero di essere il primo ad essere scelto per la U12 (categoria messa più in mostra – tieni conto che il campo in cui giocano è quello del.film la partita perfetta). Mai come quest’anno ci speravo e puntavo, anche per rendere omaggio a papà… per lui ho scelto il 47 (suo anno di nascita). Ringrazio tutti quelli che mi hanno dato la spinta per iniziare ad arbitrare e a chi ha creduto in me.”


